Nasce il 4 Dicembre del 2003 con lo scopo di diffondere la pratica sportiva nel quartiere ad opera di privati cittadini che decisero di dare un nome ed un identità sportiva a Piazza Tevere. Nasce l´idea nell´ Agosto 2003 durante i fumi dell´ alcool in una festa dell´unità. Da lì il delirio. In poco meno di 10 giorni si misero in piedi i primi dettagli ed il 4 Dicembre in casa di Alessandro Mezzetti venne fondata la società ed elette le cariche sociali. In quella serata molti furono i progetti ma più significativa fù la frase di Emiliano Mariotti "DO ARIAMO, ARIAMO".
Fatta la parte più difficile c´era una squadra da iscrivere al campionato provinciale di seconda divisione femminile. L´ allenatore fu Deborah Pettinelli. Il campionato ebbe inizio il 7 Gennaio con una sonante sconfitta a Montelibretti (partirono circa 150 persone per seguire la prima) ma la seconda non tardò molto e lì solo dopo due partite venne esonerato l´allenatore. Al suo posto un gregario Nazzareno "neno" Bonifazi che appena arrivato conquistò la prima vittoria. Fù il delirio... 4° il Piazzamento.
Dopo la prima esperienza il campionato 2004/2005 ebbe una sorpresa l´acquisizione del titolo di 1° Divisione, l´arrivo di nuove ragazze e dell´allenatore Lorena Patacchiola. L´obiettivo era la salvezza ed al giro di boa la squadra era perfettamente a centro classifica, ma la società esonerò Patacchiola per fare posto al coach Enrico Quintili. 5° fù il piazzamento.
La svolta: Campionato prima divisione 2005/2006 una squadra attrezzata e costruita per vincere e cosi fu; ma al giro di boa venne esonerato coach Quintili per Davide Carloni e Virginia Bianchetti. 2° Piazzamento, ed alla partita decisiva dei play off "SMIA Fortitudo Piazza Tevere - Cali Roma XIII" un netto 3 a 0............
SERIE D!!!!!....la favola continua...
La stagione 2006-2007 della "matricola" inizia con una pessima notizia: non si riesce a trovare un allenatore per la Fortitudo e la squadra inizia gli allenamenti in ritardo sotto la guida provvisoria di Vinicio e Costanzo Truini, ma per la panchina si dovette tornare a chiedere a Virginia Bianchetti di darci una mano. Le prime tre partite andarono bene e grazie ad un interessamento di alcuni amici comuni trovammo quello che più di tutti rappresentava la figura dell´allenatore della Fortitudo, Alessandro Ciambella proveniente dall´Orte Volley Club. Alla fine della stagione si raggiunse una salvezza tranquilla e si inizio´ a programmare ripensando in grande.
Nella stagione 2007-2008 venne allestita una squadra pronta per vincere, con gli arrivi di gente d´esperienza come Lucia Fortini, Marcella Manelfi, Giulia Caprioli, Sara Cicolani e con le nostre giovani. Fu una stagione bellissima, forse la più emozionante per la storia della Fortitudo e dopo un finale di campionato tutto in chiave play off questi ultimi furono raggiunti. Quel giorno per chi aveva fondato questa società e per coloro che si erano accodati sembrava essere arrivato il momento del grande giorno, quello della serie C vista a distanza ravvicinata raccontata in 4 episodi, andata e ritorno. Arriva così, in casa, il Nuovo Montona Cecilia, la squadra arrivata seconda nel girone Sud. Il palazzetto era quasi diventato troppo piccolo e l´emozione giocò un brutto scherzo: 1 a 3. Il sogno play off sembrava essersi bloccato, ma a ritorno fuori casa uscì tutta la Fortitudo e forse nessuno ci credeva, ma Radiomondo quel giorno lo raccontò tramite la voce tremante di Alessandro Giampietri: 0-3. La serie C si toccava con un dito e la finale era tutta un treno da giocare con l´avversario di sempre, il Ramise! Palazzo Leoni era un bagno di folla, il Ramise la squadra da battere al meglio delle tre gare e la prima fu portata a casa con il più classico dei risultati: 3 a 1!!! La serie C si toccava con due dita ed a Piazza Tevere si parlava soltanto di pallavolo. Mai Cosi Vicini!! Forse il male è averlo proprio pensato ma come non si poteva farlo. Una festa, durata però troppo poco, talmente poco da perdere in Via di Casal Boccone prima gara 2 (3-1) e poi gara 3 (3-0). Il sogno finì male e con essa i sogni di gloria. Aver toccato la serie C e non averla presa. È una storia di sport che ancora oggi fa male!!
La stagione 2008-2009 rinizia. Alessandro Ciambella torna ad Orte. Arriva Maria Grazia Angeletti, allenatore di grande esperienza, ma la storia è difficile a ripetersi e l´anno delle pile scariche travolge l´allenatore che verrà sostituito alla decima giornata con Maria Stella Superbo e Domenico Cantonetti che provano a ridare un po´ di motivazioni ad una squadra che forse le aveva perse. I due le tentano tutte ma il risultato le porta ad un altro scontro finale: l´ultima partita a Vico con la partecipazione ai play off in tasca se si vince. Si perde però, e con essa si porta via un anno che non ha dato la riscossa ai colori biancoverdi, bensi la seconda delusione in due anni.
La Stagione 2009-2010 riparte con slancio. Alessandro Mezzetti in agosto diventa assessore Provinciale al turismo e, nonostante il suo tempo fosse minore, da tutti gli viene chiesto di rimanere per portare avanti una "cosa" fondata da lui e i suoi amici. Torna Alessandro Ciambella, l´allenatore che più di tutti rappresenta l´icona fortitudina in campo e con lui arrivano le viterbesi Barbara Ruggeri, Nicoletta Nobili e Giovanna Barbato che si aggiungono al gruppo storico.
La stagione inizia a prendere una piega importante e si raggiunge il quarto posto che vale a significare una postazione play off. In un palazzo gremito arriva in gara 1 semifinale la temibile formazione del Grottaferrata che viene battuta con il risultato di 3 a 1, ma nella semifinale di ritorno dopo qualche esitazione il grottaferrata si impone per 3 a 0 e saluta le reatine, che costrette alla resa tornano a Rieti con un pugno di mosche in mano. Anche questa volta i play off non danno ragione alle reatine.
La stagione 2010-2011 è a livello pallavolistico la chiusura di un ciclo durato cinque anni. Tornano Maria Grazia Angelucci in prestito a Cittaducale ed insieme al gruppo storico con Capitan Fortini al comando arriva Annarita di Virgilio. La squadra viene ufficialmente affidata a Mauro Benedetti e Stefano di Carlo. Prestazioni altalenanti e qualche incompresione caratteriale a Dicembre fanno cambiare idea alla società che promuove Luca Giovannelli e Mauro Benedetti alla guida tecnica, in attesa di trovare un coach per risalire la china e puntare ai play off. Partono anche tre elementi che fino a quel punto erano stati fondamentali. Alla ripresa della pausa natalizia il duo tecnico sembra ingranare ma ogni tanto esce fuori un passo falso, ma quantomento la serenità torna dell´ambiente. A marzo, in una situazione ormai quasi recuperabile per tentare ilsalto la società sceglie il coach Marco Bonafaccia per compiere il miracolo. Lui, ex quattro strade, città di rieti e cittaducale, il miracolo lo compie trasformando quello che era soltanto un sogno in una reatà: Di nuovo Play off. Arriva il Latina in casa davanti ad un atmosfera incandescente, la Gse Fortitudo la spunta, tre a due. E la spunta anche a Latina con lo stesso identico punteggio, ma con un set supplementare di spareggio al cardiopalma. FINALE STAVOLTA. Era la seconda volta che si raggiungeva un traguardo simile. Non era piu´ piazza tevere adesso, era Rieti e di fronte ci era capitato il Minturno. Non bastano cuore, coraggio e tanta tanta voglia, il minturno è piu´ forte e vince ma la serie C la conquistiamo lo stesso.
La storia attuale non è storia ma è vita da vivere...